Ora avrei voglia di affacciarmi alla finestra e urlare :<< Se voi siete abituati a vivere nelle fogne, io non ci sono abituato e non mi ci abituerò mai>>.
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E non tradisce il favorito della vigilia nella 50 km di marcia. L'italiano Alex Schwazer domina la prova forse più dura fisicamente di quelle presenti ai giochi, e si aggiudica la medaglia d'oro, il ragazzo che in lacrime festeggia questa grande impresa. Ma la giornata azzurra non si ferma all'impresa di Schwazer, ma conta altre tre medaglie. Una d'argento conquistata dal napoletano Mauro Sarmiento nel taekwondo, che deve arrendersi solo all'iraniano dopo aver battuto alcuni dei più forti atleti al mondo. Due invece le medaglie di bronzo azzurre nella terzultima giornata dei giochi olimpici, la prima è quella di Vincenzo Picardi nel pugilato categoria 51kg, che sconfitto in semifinale si aggiudica il bronzo, e quella del K2 1000 conqustata da Facchin e Scaduto, ragazzi che rivedremo anche nel K2 500. Nei della giornata sono l'eliminazione di Giuseppe Gibilisco dalla finale del salto con l'asta dopo 3 nulli subito, e il K4 1000 maschile dove l'equipaggio guidato dal plurimedagliato e portabandiera Antonio Rossi si è piazzato quarto, mentre solo ottave le azzurre nel K4 500 in una finale che solo per la qualificazione azzurra è storica.
Ma le medaglie azzurre ora toccano quota 25 e dobbiamo segnalare però anche le qualificazioni alla finali di Clemente Russo che si gioca l'oro contro l'americano e di Cammarelle che farà altrettanto contro il cinese, il quale è andato in finale senza disputare la semifinale perchè l'ucraino si è ritirato a causo di un fantomatico infortunio...




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Forse per avere un bottino giornaliero superiore ad una medaglia dovremo aspettare le finali di pugilato e di cano/kayak. Per ora, come negli ultimi giorni, l'Italia deve accontentarsi (si fa per dire) di una sola medaglia, quella di bronzo conquistata da Elisa Rigaudo nei 20 km di marcia, sotto il diluvio che in queste due settimane di gara si è verificato tre volte se non erro. In ogni caso le medaglie azzurre sono 21, un bottino fino ad ora da non sottovalutare, contando che ci sono mancate, rispetto alle altre olimpiadi, alcune medaglie nel nuoto, alcune nella ginnastica e quelle nei giochi di squadra, dove in Cina abiamo in corsa ancora solo la nazionale maschile di pallavolo, ma tutta la nazione deve un BRAVO a tutti gli atleti. Mancano ancora alcuni giorni alla fine dei giochi e abbiamo già tre medaglie di rendita, aspettando altri "contribuenti alla causa azzurra"...

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Viste come sono andate le ultime giornate cinesi degli italiani oggi non possiamo proprio lamentarci. E' arrivata la settima medaglia d'argento, la ventesima per la spediazione azzurra alle olimpiadi, a conquistarla è stata colei che oggi è stata soprannominata "la regina del windsurf" Alessandra Sensini. Grossetana, 98 anni, quinta olimpiade e quarta medaglia per lei: un oro (Sidney 2000); due bronzi (Atlanta '96 e Atene 2004) e appunto l'argento di Pechino. Che dire strabiliante, anche senza la penalità data alla spagnola l'oro sarebbe stato suo, invece, manco a dirlo, è stato conquistato da una cinese. Altre note positive anche dal pugilato, in cui dopo Russo e Cammarelle anche Vincenzo Picardi si è qualificato per le semifinali nella categoria 51kg, sicuro quindi, come gli altri due di una medaglia.
Non centra con l'Italia ma complimenti anche a Usain Bolt che dopo i 100m ha vinto con record mondiale anche i 200m, abbassando di circa 2 decimi il precedente record di Michael Johnson, con vento contrario. Chissà che non lo prendano veramente a fare la pubblicità del Bolt 2in1.
Per riprendere il titolo, che è evidentemente ironico, spero che nelle prossime olimpiadi (Londra 2012) la Rai o migliori il servizio di messa in onda, o non riesca ad aggiudicarsi i diritti per la messa in onda delle Olimpiadi. Prima la mancata messa in onda in diretta della partita della squadra di Calcio, preannunciata in tutti i palinsesti, le partite di calcio e basket o non mandate in onda, o in differita, o sul canale raisport+. Raisport+ e un canale che trasmette sul digitale terrestre, che in Campania, non si vede quindi per vedere qualcosa si è costretti a vederlo in streaming su internet, dove oggi durante la partita di basket tra Usa e Australia (gran bella partita per lo più), si bloccava di continuo. Quindi dico io, volete fare un servizio? ma fatelo almeno per bene, come le altre volte che coinvolgete tutte le reti Rai per l'evento, e non questa fesseria della rete olimpica, con la quale fate più danni che altro...

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Dopo una giornata veramente triste per i colori italiani, questa undicesima giornata olimpica si era aperta veramente bene. Si cominciava con l'ottimo bronzo dell'italo-argentino Diego Romero nella vela categoria Laser, si proseguiva con una facile qualificazione di Josefa Idem nel K1 500, e la buona qualificazione dell'equipaggio italiano nel K2. Ma questa era la giornata di Igor Cassina. Tutta l'Italia lo aspettava e lui è arrivato, si aspettava il bis olimpico e il Cassina 2. Non è arrivato ne l'uno ne l'altro. Il nuovo esercizio che dovrebbe portare il nome del ginnasta italiano non è ancora pronto, e l'esercizio odierno alla sbarra di Cassina non è impeccabile. Un paio di errori e un'uscita non esaltante buttano Igor Cassina ai piedi del podio con un quarto posto che sa di batosta, aggiungendoci anche un ennesimo oro alla Cina. La gironata era quella giusta ma torniamo a casa con solo un bronzo che dimostra che questa olimpiade non è proprio quella giusta per l'Italia

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Decima giornata dell'olimpiade cinese, e la prima senza medaglie per i colori azzurri, penalizzati un po' dagli arbitri (vedi la finale degli anelli) un po' dagli sport che non sono propriamente "italiani". Comunque abbiamo seminato per raccogliere nei prossimi giorni, infatti da domani in avanti avremo gare a noi più favorevoli di quelle odierne. Si parte con Igor Cassina, campione in carica, alla sbarra domani, la Sensini nel Wind Surf, e poi le due medaglie assicurate nel pugilato con Russo e Cammarella già in semifinale e quindi sicuri almeno del bronzo. Non ci resta che aspettare e sperare...
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Sei ori, Sei argenti e sei bronzi. Questo è il bottino degli azzurri a pechino fino ad ora. Oggi di medaglie se ne registrano due, una d'argento e una di bronzo. L'argento lo conquistano i ragazzi del canottaggio nel quattro di coppia. Agamennoni, Galtarossa, Venier e Raineri devono arrendersi solo all'equipaggio polacco campione del mondo in carica, ma con una gara magnifica si aggiudicano una medaglia importantissima. La squadra di sciabola, porta un'altra medaglia nella scherma, è l'argento di Aldo Montano, Luigi Tarantino e Giampiero Pastore, che sconfiggono nella finalina la Russia e aumentano il bottino di giornata. Cocente delusione dalla piscina, dopo l'eliminazione di ieri della squadra di calcio, e di Andrew Howe, oggi anche il setterosa, campione olimpico in carica, è stato eliminato inaspettatamente ai tempi supplementari dall'Olanda.


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In bianco e nero la giornata odierna a Pechino per i colori azzurri. Il bianco viene dalle due medaglie conquistate, la prima, quella d'argento che Alessia Filippi conquista negli 800 sl facendo anche il record italiano. La seconda medaglia è un po' bianca un po' nera. Si tratta della medaglia di bronzo conquistata dalla squadra di fioretta femminile, sicuramente, sotto tutti i punti di vista la più forte, ma ci sono state 5/6 stoccate per lo meno dubbie in semifinale contro la Russia, altrimenti staremo qui a parlare di un'altra medaglia d'oro della Vezzali e compagne, che devono accontentarsi (si fa per dire) della medaglia di bronzo. Passiamo alla parte nera come la pece. Partiamo con Ivano Brugnetti, campione olimpico in carica della 20 km di marcia, che rimane in testa a tirare per 14 km e al momento di partire e di ribattere alle partenze degli altri non riesce a controbattere e al traguardo è solo quinto. Altro neo della giornata l'eliminazione ai quarti di finale per mano del Belgio della nazionale di calcio di Casiraghi. Ieri lo dicevo, la squadra è forte ma le partite secche sono sempre un incognita...vabbè sarà per la prossima volta...


(ANSA) - PONTE DI LEGNO (BRESCIA), 16 AGO - Il ministro delle Riforme Umberto Bossi e' intenzionato a reintrodurre l'Ici.'La rimettero'' ha detto da Ponte di Legno. Per il ministro bisogna passare da un sistema di finanza derivata, in cui e' lo Stato a dare i fondi agli enti locali,a una forma di autonomia finanziaria,in cui loro stessi prendono direttamente le tasse.Dell'ipotesi di reintrodurre l'Ici Bossi non ha ancora parlato ne' con Giulio Tremonti ne'con Silvio Berlusconi,ma della sua idea e' assolutamente sicuro.
'Bisogna dare a ciascuna istituzione l'autonomia finanziaria' ha aggiunto. Visto che le Regioni si occupano dell'Industria il ministro pensa a una tassa che riguardi la produzione per poi investire ad esempio 'nelle fiere', cioe' per aiutare le stesse imprese ad essere competitive.'Per le europee la legge elettorale va fatta entro il prossimo mese' secondo il ministro delle Riforme .
'Dobbiamo tener conto - ha aggiunto - anche di quello che vuole il presidente della Repubblica. Vuole che partiti, formazioni politiche troppo piccole di inesistente capacita' politica e organizzativa alla fine non vadano a finire in Europa. Ne terremo conto e faremo una legge adeguata'.(ANSA).
Evviva la coerenza...scusate dimenticavo che a destra la coerenza non esiste, esiste solo quando si deve attaccare la sinistra...

"Loro-Borici" completamente pieno, atmosfera caldissima per una gara che è un evento nazionale. Confermate le anticipazioni della vigilia con Pazienza sul centro-destrra, Blasi centrale. In difesa Rinaudo al centro con Paolo Cannavaro sul centro-destra. In attacco confermato Pià in coppia con Denis.
VLLAZNIA-NAPOLI 0-3
Vllaznia (4-4-1-1): Bishani; Beqiri, Bashic, Tell, Belisha (1' st Lici); Smajlai (19' st Bohadu), Nalbani, Osja (37' st Hoti), Lika; Sukai; Kali. All. Canaj
Napoli (3-5-2): Iezzo; Cannavaro, Rinaudo, Contini; Maggio, Pazienza, Blasi, Hamsik (35' st Montervino), Vitale (28' st Grava); Pià (24' st De Zerbi), Denis. All. Reja
Arbitro: Egorov (Rus)
Reti: nel pt 28' Pià; nel st 1' Pià, 30' Denis
Ammoniti: 8' st Rinaudo (N) per gioco scorretto; 23' st Lici (V) per simulazione; 28' st Vitale (N) per gioco scorretto
Angoli: 3-4 per il Napoli. Recupero: 1' e 4'
INIZIATA! Il Napoli ha battuto il calcio d'inizio.
1' Subito al tiro Sucaj, palla a lato. Vllaznia molto aggressivo.
3' Sucaj alla conclusione di testa su punizione dalla destra, palla alta. L'impianto albanese è una bolgia
9' Molto veloci gli attaccanti del Vllaznia, la difesa azzurra sembra non avere problemi al momento.
11' Bellissimo cross di Vitale, la difesa albanese libera.
12' Situazione di mischia in area su punizione dalla sinsitra, Hamsik di testa senza fortuna.
18' Il Napoli fatica a trova spazi, pressing a tutto campo del Vllaznia.
23' Denis lancia Pià verso la porta, il brasiliano è in fuorigioco.
28' GOOOOOOOOOOL! INACIO PIA'! Invenzione di Pazienza che lancia Maggio sulla destra che va via al diretto avversario e riesce a metterla in mezzo e Inacio Pià di prima intenzione lascia partire il destro che porta il Napoli in vantaggio.
30' Pià convinto di essere in fuorigioco si ritrova di fronte al portiere. Il brasiliano tenta di superare Bishani che capisce tutto e ferma l'attaccante azzurro.
36' Dopo un grande inizio con pressing a tutto campo il Vllaznia ora sembra stanco e concede qualche spazio.
39' Su cross di Maggio ancora Inacio Pià vicino al gol. Il brasiliano ha provato una vera e propria magìa con un tacco di prima intenzione.
41' Azione personale di Denis che poi lancia Maggio, l'esterno però non riesce a servire Pià e Hamsik in area.
Dopo un minuto di recupero si chiude la prima frazione di gioco con gli azzurri meritatamente in vantaggio grazie al gol siglato da Pià al 28'. Buon Napoli che ha superato un inizio difficile con i lVllaznia che, trascinato dal pubblico, ha dato tutto nei primi 25' con pressing a tutto campo. Tra i migliori in campo Pazienza utile sia in fase di interdizione che di impostazione. Bene anche Maggio e Vitale sempre propositivi e pericolosi sugli esteni.
Nessun cambio per il Napoli. Nel Vllaznia entra Lici al posto di Belisha.
INIZIATA LA RIPRESA
46' GOOOL!! ANCORA INACIO PIA'! Sponda di Denis che lancia il brasiliano che con un tocco sotto beffa il proprio marcatore e il portiere in uscita.
50' Grande entusiasmo per Pià che supera due avversari con un grande spunto e serve Denis, l'attaccante è però anticipato.
55' Il Napoli cerca di far girare bene palla
61' Errore a centrocampo e Sucaj si ritrova di fronte a Iezzo. La conclusione dell'attaccante, disturbato all'ultimo da Contini, è debole e il portiere azzurro blocca senza problemi.
63' Sucaj ancora al tiro, questa volta Iezzo si supera e salva in angolo. Si risveglia il pubblico albanese. Boadu prende il posto di Smajlaj.
67' Ammonizione per Lici per simulazione, l'intervento di Rinaudo sembra non esserci. De Zerbi prende il posto di Inacio Pià autore delle due reti che decidono la gara.
72' Sucaj al tiro da fuori, palla di poco a lato. Giallo per Vitale.
75' GOOOL! DENISSS, 3-0! Palla dentro di prima intenzione di De Zerbi per El Tanque che col fisico si fa largo tra due difensori e batte Bishani.
77' Ancora De Zerbi trova lo spunto sulla destra, al momento di servire in mezzo Denis o Hamsik cerca la conclusione personale. Solo esterno della rete per lui.
80' Esce Hamsik che sembra molto stanco, dentro Montervino. I sostenitori albanesi lasciano lo stadio delusi. Hoti per Osja nel Vllaznia.
86' Il Napoli fa girare palla, grande prova di maturità degli azzurri.
90' Quattro minuti di recupero.
91' Grande spunto di De Zerbi, superato un avversario ha provato la conclusione da fuori. Palla a lato di un niente.
Dopo quattro minuti di recupero termina la gara. Il Napoli supera il Vllaznia per 3-0 grazie alla doppietta di Inacio Pià e al gol del Tanque Denis. Buona prova degli azzurri dopo un inizio complicato. Da evidenziare, oltre al contributo di Pià e Denis, le prestazioni di Blasi a copertura della difesa, di Pazienza che ha dettato i tempi della manovra e di Maggio sempre pericoloso sulla destra.