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E non tradisce il favorito della vigilia nella 50 km di marcia. L'italiano Alex Schwazer domina la prova forse più dura fisicamente di quelle presenti ai giochi, e si aggiudica la medaglia d'oro, il ragazzo che in lacrime festeggia questa grande impresa. Ma la giornata azzurra non si ferma all'impresa di Schwazer, ma conta altre tre medaglie. Una d'argento conquistata dal napoletano Mauro Sarmiento nel taekwondo, che deve arrendersi solo all'iraniano dopo aver battuto alcuni dei più forti atleti al mondo. Due invece le medaglie di bronzo azzurre nella terzultima giornata dei giochi olimpici, la prima è quella di Vincenzo Picardi nel pugilato categoria 51kg, che sconfitto in semifinale si aggiudica il bronzo, e quella del K2 1000 conqustata da Facchin e Scaduto, ragazzi che rivedremo anche nel K2 500. Nei della giornata sono l'eliminazione di Giuseppe Gibilisco dalla finale del salto con l'asta dopo 3 nulli subito, e il K4 1000 maschile dove l'equipaggio guidato dal plurimedagliato e portabandiera Antonio Rossi si è piazzato quarto, mentre solo ottave le azzurre nel K4 500 in una finale che solo per la qualificazione azzurra è storica.
Ma le medaglie azzurre ora toccano quota 25 e dobbiamo segnalare però anche le qualificazioni alla finali di Clemente Russo che si gioca l'oro contro l'americano e di Cammarelle che farà altrettanto contro il cinese, il quale è andato in finale senza disputare la semifinale perchè l'ucraino si è ritirato a causo di un fantomatico infortunio...




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Viste come sono andate le ultime giornate cinesi degli italiani oggi non possiamo proprio lamentarci. E' arrivata la settima medaglia d'argento, la ventesima per la spediazione azzurra alle olimpiadi, a conquistarla è stata colei che oggi è stata soprannominata "la regina del windsurf" Alessandra Sensini. Grossetana, 98 anni, quinta olimpiade e quarta medaglia per lei: un oro (Sidney 2000); due bronzi (Atlanta '96 e Atene 2004) e appunto l'argento di Pechino. Che dire strabiliante, anche senza la penalità data alla spagnola l'oro sarebbe stato suo, invece, manco a dirlo, è stato conquistato da una cinese. Altre note positive anche dal pugilato, in cui dopo Russo e Cammarelle anche Vincenzo Picardi si è qualificato per le semifinali nella categoria 51kg, sicuro quindi, come gli altri due di una medaglia.
Non centra con l'Italia ma complimenti anche a Usain Bolt che dopo i 100m ha vinto con record mondiale anche i 200m, abbassando di circa 2 decimi il precedente record di Michael Johnson, con vento contrario. Chissà che non lo prendano veramente a fare la pubblicità del Bolt 2in1.
Per riprendere il titolo, che è evidentemente ironico, spero che nelle prossime olimpiadi (Londra 2012) la Rai o migliori il servizio di messa in onda, o non riesca ad aggiudicarsi i diritti per la messa in onda delle Olimpiadi. Prima la mancata messa in onda in diretta della partita della squadra di Calcio, preannunciata in tutti i palinsesti, le partite di calcio e basket o non mandate in onda, o in differita, o sul canale raisport+. Raisport+ e un canale che trasmette sul digitale terrestre, che in Campania, non si vede quindi per vedere qualcosa si è costretti a vederlo in streaming su internet, dove oggi durante la partita di basket tra Usa e Australia (gran bella partita per lo più), si bloccava di continuo. Quindi dico io, volete fare un servizio? ma fatelo almeno per bene, come le altre volte che coinvolgete tutte le reti Rai per l'evento, e non questa fesseria della rete olimpica, con la quale fate più danni che altro...

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Sei ori, Sei argenti e sei bronzi. Questo è il bottino degli azzurri a pechino fino ad ora. Oggi di medaglie se ne registrano due, una d'argento e una di bronzo. L'argento lo conquistano i ragazzi del canottaggio nel quattro di coppia. Agamennoni, Galtarossa, Venier e Raineri devono arrendersi solo all'equipaggio polacco campione del mondo in carica, ma con una gara magnifica si aggiudicano una medaglia importantissima. La squadra di sciabola, porta un'altra medaglia nella scherma, è l'argento di Aldo Montano, Luigi Tarantino e Giampiero Pastore, che sconfiggono nella finalina la Russia e aumentano il bottino di giornata. Cocente delusione dalla piscina, dopo l'eliminazione di ieri della squadra di calcio, e di Andrew Howe, oggi anche il setterosa, campione olimpico in carica, è stato eliminato inaspettatamente ai tempi supplementari dall'Olanda.


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In bianco e nero la giornata odierna a Pechino per i colori azzurri. Il bianco viene dalle due medaglie conquistate, la prima, quella d'argento che Alessia Filippi conquista negli 800 sl facendo anche il record italiano. La seconda medaglia è un po' bianca un po' nera. Si tratta della medaglia di bronzo conquistata dalla squadra di fioretta femminile, sicuramente, sotto tutti i punti di vista la più forte, ma ci sono state 5/6 stoccate per lo meno dubbie in semifinale contro la Russia, altrimenti staremo qui a parlare di un'altra medaglia d'oro della Vezzali e compagne, che devono accontentarsi (si fa per dire) della medaglia di bronzo. Passiamo alla parte nera come la pece. Partiamo con Ivano Brugnetti, campione olimpico in carica della 20 km di marcia, che rimane in testa a tirare per 14 km e al momento di partire e di ribattere alle partenze degli altri non riesce a controbattere e al traguardo è solo quinto. Altro neo della giornata l'eliminazione ai quarti di finale per mano del Belgio della nazionale di calcio di Casiraghi. Ieri lo dicevo, la squadra è forte ma le partite secche sono sempre un incognita...vabbè sarà per la prossima volta...


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Grande giornata quella di ieri per i colori azzurri, ben 4 medaglie messe nel medagliere italiano. Quella d'oro dell'ormai regina del fioretto Valentina Vezzali che conquista la sua terza medaglia d'oro olimpica consecutiva, e nella stessa disciplina si conta il bronzo di Margherita Granbassi. Sempre nel fioretto l'ottima prova di Giovanna Trillini che, con un arbitraggio discutibile perde prima la semifinale contro la coreana e poi il derby per il bronzo contro la Granbassi, dimostrando ancora una volta che la squadra italiana è la più forte al mondo. Favoloso l'oro di Giulia Quintavalle nel Judo categoria 57 kg, la Quintavalle sconfigge in finale con un secco 11 a 2 l'olandese campionessa del mondo in carica, mi ha fatto venire il mal di mare sia nelle gare che alla premiazione saltellando di continuo però non c'è dubbio che è stata eccezionale. Grandioso anche l'argento conquistato dalla squadra di tiro con l'arco, Marco Galiazzo, Ilario Di Buò e la matricola Mauro Nespoli si sono dovuti arrendere solo in finale, e per uno scarto minimo, solo ai micidiali arcieri sudcoreani, ma hanno fatto una figura maestosa, e sicuramente ci porteranno altre soddisfazioni nelle gare individuali.
Medaglia d'argento anche stamattina nel double trap con un grandioso Francesco D'Aniello che non può nulla contro un precisissiomo Ellen, ma ottimo comunque. Ora siamo a 3 ori, 4 argenti e 2 bronzi per un totale di 9 medaglie.
Come volevasi dimostrare, almeno fino ad ora, gli atleti che diventano vip nel loro mestiere non rendono più. Era già successo con Max Rosolino che sarà anche per via dell'età ma non riesce più a racimolare medaglie, questa volta è il turno di Aldo Montano che dopo la medaglia d'oro di Sidney si è lasciato travolgere dalla bella vita e dopo le varie gare internazionali riesce a fare flop anche alle olimpiadi, che lo vedevano in gara da campione in carica e riesce ad uscire agli ottavi. Anche la Pellegrini fa la sua figura in questa galleria di flop, farà anche record e contro record ma quando si arriva al momento cruciale che si deve dare tutto per vincere una medaglia non la si vede più. Lo si sa nel DNA dell'italiano medio c'è la critica al minimo errore, ecco spiegato il mio post, che non intocca però il mio tifo per tutti gli atleti italiani e sarò pronto ad esaltarli alle vittorie e ad esultare ad una loro vittoria.
FORZA RAGAZZI LE OLIMPIADI SONO ANCORA LUNGHE
PS: un grandissimo in bocca al lupo a Tommaso Rocchi che a causa di un infortunio è dovuto tornare in Italia ma ha dato una grande mano con tutta la sua esperienza...




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Buona la giornata di Pechino dal punto di vista delle medaglie. A prima mattina si parte con l'argento di Giovanni Pellielo nel tiro a volo, si passa poi all'ottimo bronzo conquistato da Tatiana Guderzo nella prova su strada di ciclismo femminile. E pochi minuti fa la prima medaglia d'oro, di Matteo Tagliariol nella prova di spada nella scherma. Mi dispiace per la squadra di ginnastica che con l'eliminazione di Vanessa Ferrari ha perso una grande atleta, e per il nuoto che speriamo si riprenda nei prossimi giorni, e che la Pellegrini non si sia montata la testa con quelle cose da vip che le hanno fatto negli ultimi giorni. Ottimo prova anche dalla nazionale di calcio che ha battuto 3 a 0 la Corea del Sud. Due note a proposito di questa partita, la prima l'avrete vista, o meglio NON vista su rai 2, troppo impegnata a mandare le batterie del nuoto, la scherma (che per fortuna della Rai ci ha portato la prima medaglia d'oro) e ha trasmesso solo in differita intorno alle 15:30 la partita di calcio, tralasciando sin dall'inizio del torneo squadre importanti come l'Argentina e il Brasile. Seconda nota, nella partita la nazionale sudcoreana aveva il simbolo coperto sulle proprie divise, qualcuno ne conosce il motivo???



Nell'anno in cui gli spagnoli vincono qualunque cosa, accontentiamoci dell'argento vinto da Davide Rebellin che ha tenuto testa fino al traguardo cedendo solo negli ultimi metri a Sanchez. Citazione meritata anche per lo svizzero Fabian Cacellara che da solo ha recuperato 20 secondi, e se non scattava alla fine Andy Schleck alla fine era capace di andare a vincere, sembrava veramente un motorino...
In ogni caso bravo Davide...